Quanto costa iniziare a praticare Calisthenics in casa?

Quanto costa iniziare a praticare Calisthenics a casa?

Sei stanco di spendere soldi per andare in palestra? Ti piace allenarti in casa e non sai di cosa hai bisogno?

Allora sei nel posto giusto perché in questo articolo parleremo di quali sono gli attrezzi necessari di cui hai bisogno se vuoi iniziare ad allenarti a casa tua in modo calistenico!

Ma cosa significa allenamento calistenico?

Normalmente si utilizza questo termine per indicare un tipo di allenamento a corpo libero utilizzato per incrementare forza e massa muscolare.

Noi del BARTITANS però abbiamo dato una nostra definizione del Calisthenics.

Per noi Calisthenics significa eseguire gli esercizi nella maniera più sicura e più efficace possibile.

Con questo intendo dire che spesso le persone che si allenano sia a casa che in palastra o al parco eseguono gli esercizi nella maniera sbagliata o meno efficace.

Questo è molto grave perché oltre a rischiare di dannenggiare in modo molto serio il proprio corpo, se proprio gli va bene non ottengono i risultati che invece potrebbero ottenere se eseguissero gli esercizi nel modo giusto.

Eseguire gli esercizi nella maniera corretta vuol dire ottimizzare il tempo.

Non ha senso fare 15 minuti di plank bananoso, è molto meglio eseguire 30 secondi o 1 minutio per diverse serie ma fatto nel modo più intenso possibile!

plank bananoso
Tipico esempio di plank bananoso

Infatti eseguire gli esercizi nella maniera corretta non solo riduce il rischio di farsi male ma ti spreme, ti fa faticare! È molto tosto eseguire un semplice plank nella versione calsitenica dove tutti i muscoli del corpo sono contratti rispetto a quei plank bananosi.

Inoltre se fino ad oggi hai creduto che ammazzandoti di crunch o sit up (esercizi per addominali standard) saresti riuscito a raggiungere qualche tipo di risultato, mi dispiace dirtelo ma ti sei sbagliato di grosso.

Esistono degli esercizi che sono molto più performanti e che in meno tempo ti possono dare maggiori risultati.

In particolar modo se continuiamo a parlare di addominali c’è la barchetta in hollow body position che è l’esercizio supremo per allenare l’addome.

Se vuoi approfondire questo esercizio top ti rimando ad un altro nostro articolo: L’esercizio principe che noi calistenici utilizziamo per un addome scolpito: la BARCHETTA

Come hai visto ho sempre parlato di esercizi che si eseguono a corpo libero, non ho parlato invece di quegli orribili esercizi fatti alle macchine isotoniche presenti in palestra.

Sono inutili queste macchine?

Non totalmente. Voglio sempre essere realista, per questo non dirò che sono completamente inutili, tuttavia in una scala da 0 a 10 le posizionerei a 1.

Qual è la vera funzione di queste macchine?

Bella domanda, sicuramente sono adatte a persone che soffrono di gravi problemi fisici e hanno bisogno di un allenamento molto specifico.

Altrimenti non sono un granché utili se ci pensi.

Ad esempio se consideri che i muscoli addominali hanno come principale funzione quella di stabilizzare il corpo durante tutti i movimenti e secondariamente permettono di flettere il corpo su se stesso ma per un minimo movimento, bè una macchina non ti permette di allenare tutte queste funzionalità.

Invece un esercizio a corpo libero che rispecchia  perfettamente la funzione fisiologica degli addominali è appunto la barchetta, ma anche il plank, il reverse plank e infine il side plank.

Tutti questi esercizi mettono il corpo in una situazione di instabilità e quindi l’addome deve lavorare intensamente per tenere il corpo in posizione.

Ma il vero ingrediente magico di questi esercizi è la hollow body position.

Che cos’è la hollow body position? È la postura nella quale le spalle sono protratte e depresse e il bacino è in retroversione.

Andiamo ad aggiungere questa “posa” ad un esercizio di quelli che abbiamo elencato prima come, ad esempio, il plank.

Il risultato funzionale è che le spalle non scendono verso il pavimento ma devono essere mantenute attive, quindi devi spingere contro il pavimento, mantieni la retroversione del bacino la quale si ottine strizzando i glutei e contraendo gli addominali. Tutto ciò permette al corpo di stare completamente in tensione e leggermente “chiuso” su se stesso.

Questa piccola chiusura è quella parte del lavoro che gli addominali svolgono per flettere il corpo su se stesso.

Nel plank svolto in maniera calistenica l’addome lavora al massimo perché deve stabilizzare il corpo durante l’esercizio; inolte c’è quella piccola flessione che permette al corpo di stare in un atteggiamento attivio.

Quindi unendo il lavoro di stabilizzazione con il lavoro isometrico di contrazione si ottiene un lavoro la massimo dello stress per l’addome.

Mentre quando sei seduto su una macchina in palestra, gli addominai sicuramente non stanno facendo lo stesso lavoro di stabilizzazione che ti ho mostrato precedentemente proprio perché sei seduto e quindi hai una grande appoggio.

Inoltre sforzare la flessione completa del corpo su se stesso può provocare dei problemi se non si ha l’adeguata flessibilità.

Infine, sicuramente non utilizzi pienamente gli addominali nel loro range di lavoro ottimale.

Per quanto riguarda altri macchinari il mio giudizio è sempre negativo.

Vediamo per esempio la lat-machine. In linea teorica esso è l’esercizio da palestra (ovvero con i pesi) opposto all’esercizio a corpo libero che sono le trazioni alla sbarra.

Anche in questo caso l’esercizio a corpo libero batte l’esercizio alla lat-machine per 10 a 1.

Non voglio entrare nei dettagli tencici per i quali le trazioni sono un esercizio a catena cinetica chiusa mentre la lat-machine è un esercizio a catena cinetica aperta, perché non ti voglio annoiare e soprattutto voglio darti il risultato finale ovvero le informazioni necessarie per permetterti di districarti nel complesso mondo dell’allenamento dandoti una strada da seguire, con esercizi che puoi sin da subito mettere in pratica senza perdere altro tempo.

In poche parole però posso dirti che nelle trazioni il lavoro è molto più complesso.

Banalmente possiamo vedere che mentre nella lat-machine sei appoggiato su una superfice con le gambe bloccate da un fermo, nelle trazioni alla sbarra sei appeso nel vuoto.

Quindi mentre nella lat-machine hai molti più punti d’appoggio, nelle trazioni alla sbarra sei appeso solo con le mani ed avrai solo due punti d’appoggio su cui devi fare forza in modo attivo per restare appeso.

In aggiunta anche l’addominale deve aiutare tutto il corpo a stare appeso evitando di disperdere energie in modo inutile.

Ti voglio fare un esempio raccontandoti un episodio della mia storia personale.

Quando giocavo a tennis facevo preparazione atletica una volta alla settimana e andavamo in palestra per fare esercizi per la parte alta.

Immancabilmente facevamo anche la lat-machine e mi ricordo che facevo tipo 60 o 70 chili. Mi sentivo fortissimo.

Una volta il mio preparatore mi ha fatto appendere ad una sbarra e niente… sono rimasto appeso come un salame senza riuscire a fare nulla.

Qual era il problema? Il problema era che pesavo 85-90 chili e non avevo abbastanza forza per eseguire quel movimento.

Da quel momento mi è preso il matto e ho lasciato il tennis.

Ed è così che è iniziato il mio percorso nel mondo del Calisthenics.

Mi sono allenato e sono riuscito ad arrivare a fare qualche trazione; ci ho messo un sacco di tempo perché ai tempi io e Lu ci allenavamo da soli (e totalmente a caso aggiungerei!) senza nessuno che ci potesse guidare.

Dopo poco tempo mi è capito di allenarmi in una palestra dove non c’era una sbarra ma solo la lat-machine. Davvero non avevo scelta, era su una nave in crociera e quindi ho dovuto utilizzare quella per allenarmi.

Vuoi sapere quanto ho fatto?

La lat-machine aveva come massimo peso caricabile 100 kg e io sono risucito a fare 5 serie da 8 colpi senza fatica.

Lì per lì sono rimasto meravigliato anche io!

Ero passato in pochissimo tempo da fare 70 kg alla lat-machine a fare 100 kg (e basta perché c’erano solo quelli caricabili) in modo facile dato che sono riuscito a fare un buon numero di serie e di colpi nel totale.

E la cosa bella è che non avevo più allenato la lat-machine, ma avevo allenato solo le trazioni e quindi avevo avuto del transfer in questo esercizio.

Le trazioni alla sbarra, come hai potuto vedere, battono di gran lunga la lat-machine.

Quando la lat-machine può essere utile?

Essa può essere utile come esercizio complementare per imparare le trazioni e serve soprattutto a chi fa body building di alto livello e che quindi ha degli obiettivi estetici differenti misurati in isometrie.

Infatti grazie alla lat-machine il body builder può concentrarsi a lavorare su determinati muscoli mentre chi fa le trazioni alla sbarra si concentra maggiormente sul gesto.

Per fare chiarezza vorrei aggiungere questo, che se fai la lat-machine non hai problemi di presa mentre se fai trazioni alla sbarra noterai che la prima cosa che cede è la presa.

Abbiamo fatto dei test pratici da cui era emerso che le persone che allenavano le trazioni alla sbarra distruggevano gli altri ragazzi che allenavano gli avambracci con esercizi specifici da palestra.

Perché succedeva questo?

Perché, come mi piace dire,  le trazioni alla sbarra sono un esercizio di serie A mentre tutti quelli da palestra sono esercizi di serie C.

Il lavoro che si fa nel Calisthenics è di molto superiore a quello da palestra e, ovviamente, i risultati sono di molto migliori.

Scarica la scheda base!

Anche se nel Calisthenics gli obiettivi non sono estetici ma di performance, tuttavia non solo è possibile, ma è certo raggiungere dei risultati estetici.

Scusa se mi sono dilungato ma spero che questa lunga storia sia servita per farti capire che è giunto il momento di smettere di buttare soldi per la palestra e per tutto quello che essa rappresenta, ossia poca assistenza (anzi, spesso inesistente) e metodi di allenamento vecchi e noiosi.

Perché continuare a sprecare i propri soldi in questo accumulo di muffa?

Considera che praticando Calisthenics non solo avrai risultati migliori in termini di prestazione, ma volendo potrai praticare questa disciplina tranquillamente a casa tua! (e con un budget ridotto oltretutto)

Arrivati a questo punto passo la parola a Luca che nel video qui sotto parla proprio di ciò che ti occorre per iniziare a praticare allenamento a corpo libero a casa.

Quindi, come suggerisce Lu, tra gli attrezzi necessari troviamo:

Trovate tutti questi attrezzi ad un ottimo prezzo alla Decathlon (nel caso trovate i link diretti se cliccate sui singoli attrezzi in lista).

Ma ecco, nell’elenco manca un ultimo punto.

Non ho voluto metterlo con quelli precedenti perché, al contrario di questi ultimi, il quarto punto riguarda un “attrezzo” particolare, anzi direi indispensabile, senza il quale non puoi iniziare ad allenarti a casa.

E sai che c’è di più?

Questo quarto attrezzo è totalmente GRATUITO.

Sei ancora più curioso di sapere cos’è?

L’attrezzo senza cui non puoi iniziare ad allenarti è ovviamente la nostra SCHEDA BASE BARTITANS che potrai scaricare gratuitamente semplicemente CLICCANDO QUI!

Per noi del BARTITANS la sicurezza e la consapevolezza nell’allenamento vengono al primo posto.

Infatti se inizi a praticare Calisthenics a casa devi sapere come impostare il tuo allenamento per evitare infortuni.

Ecco perché abbiamo deciso di regalarti la nostra Scheda Base, perché sappiamo quanto è difficile orientarsi all’interno di un nuovo mondo come può essere per te quello del Calisthenics.

Non dovrai sbatterti a cercare informazioni tecniche su come impostare l’allenamento perché se cliccherai qui riceverai direttamente via mail la nostra scheda per iniziare a praticare Calisthenics a partire sa zero!

La prima cosa su cui devi investire è la tua sicurezza.

In questo caso non ti costa del denaro, solo un click e sarai iniziato al magico mondo dell’allenamento a corpo libero, il mondo dei BARTITANS.

Giamma

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