Il secondo pilastro del Calisthenics: il PLANK

il secondo pilastro del calisthenics: il plank

Molti lo conoscono, pochi lo fanno bene. Di che cosa si tratta? Ma del PLANK ovviamente!

Se anche tu vuoi far parte di quella elite di persone che eseguono correttamente il plank allora continua a leggere l’articolo!

Come ho preannunciato sopra, dopo l’articolo sulla barchetta (L’esercizio principe che noi calistenici utilizziamo per un addome scolpito: la BARCHETTA) oggi voglio parlarti del secondo pilastro fondamentale per creare un core super forte.

Esatto, oggi voglio parlarti del plank, che insieme a barchetta, side plank e reverse plank forma il team dei fantastici 4.

Lasciatelo dire, senza questi 4 esercizi FONDAMENTALI il tuo allenamento ha una grossa falla al suo interno.

Oggi tu stai costruendo il tuo corpo e se non ti dedicherai ad allenare le basi ti troverai con una “struttura portante” vacillante.

Perché parlo di “struttura portante”?

Uso questo termine perché ogni esercizio che fai oggi è come un mattoncino che va a formare e sviluppare il tuo corpo da atleta calistenico.

Se le fondamenta non sono forti in futuro potresti avere grossi problemi.

Ora ti starai chiedendo cosa devi fare per progredire nel tuo allenamento nel modo più semplice e senza avere problemi.

La risposta è semplice: devi dedicare tempo alle basi, tanto tempo alle basi.

Questa prima fase di sviluppo purtroppo ha poco a che fare con il divertimento e con le skills di alto livello che vedi fare agli atleti avanzati.

Ma credimi, tutti sono passati per questi step quando hanno iniziato il loro cammino in questo sport.

Anzi, ti dirò di più!

Praticamente tutti gli atleti a fine allenamento oppure in giornate separate vanno a “rinfrescare” le basi facendo dei circuiti di resistenza.

Ogni secondo di isometria o ogni ripetizione che fai negli esercizi base è un investimento che tu fai oggi per il domani.

Questo investimento deve essere robusto.

Ed è per questo motivo che nel nostro sistema di allenamento per passare da uno step all’altro, soprattutto nelle fasi iniziali, devi impegnarti a fare 5 o 6 serie per 1 minuto prima di poter passare alla forma successiva.

Probabilmente già con un secondaggio più basso hai le carte in regola per approcciare uno step successivo.

Ma non funziona così.

Ci sono innumerevoli atleti che per la voglia di bruciare le tappe hanno sottovalutato determinati passaggi che poi si sono rivelati delle grosse mancanze provocando infortuni o rallentando il processo di miglioramento.

Quindi, dato che prima o poi paghi le conseguenze di alcune mancanze, il mio invito è quello di concentrarti sin da subito e focalizzarti per parecchio tempo sulle basi.

Quello che ti sarà necessario per costruire delle buone fondamenta sopra le quali creeremo un campione!

Magari starai pensando “ che due palle che fai con queste menate, parliamo di allenamento ed entriamo in azione”. Hai ragione probabilmente sono pesante riguardo a questo tema.

Ma lo faccio perché ci tengo a te e al tuo miglioramento in questo sport.

Voglio poterti dare l’esperienza migliore della tua vita. Per questo motivo non mi stancherò mai di ripetertelo: FOCUS SULLE BASI.

Il plank è un esercizio che è conosciuto nelle palestre ma spesso e volentieri viene stuprato malamente.

Perchè mi devono sanguinare gli occhi ogni volta che entro in una palestra?

Perché devo continuare a vedere forme scorrette di questo movimento?

Non è solo questione di bellezza del movimento, è soprattutto questione di sicurezza, efficacia ed efficienza.

Mi spiego meglio.

Queste osservazioni che sto per dirti devi tatuartele (metaforicamente parlando ovviamente) in modo da non dimenticarle mai.

La sicurezza è la prima cosa. La sicurezza è più importante di tutto.

Dunque se non vuoi affidarti ad allenatori che, come spesso accade, non sanno di cosa stanno parlando e non sanno nemmeno dove sta di casa il plank , segui i miei consigli per eseguire questo esercizio base al meglio!

La regola N.1 per eseguire un plank corretto è mantenere la hollow body position.

Senza la follow body il tuo plank sembrerà più una banana moscia, tipo questo…

Questo è esattamente quello che NON vogliamo che accada mentre si esegue plank.

Questa posizione scorretta non solo inciderà negativamente sui tuoi risultati tecnici ma anche sulla tua salute.

Credimi, evita questo colossale errore e la tua schiena te ne sarà grato!

Se stai per replicare con un’affermazione del tipo “ma tutti in palestra lo fanno così” allora prova a fare un test e chiedi a tutte queste persone in quante risentono di dolori alla schiena.

Se la maggior parte ti risponderà positivamente, e ne sono certo, allora hai la tua risposta.

Purtroppo il fatto che un esercizio venga eseguito da molti in un certo modo non ne determina la correttezza, anzi!

Sempre più spesso nelle palestre dilaga il caos più totale e ciò è dovuto all’incompetenza o al menefreghismo degli allenatori che ci lavorano.

Quindi se vuoi distinguerti da quella massa di pecorelle che continua a spaccarsi la schiena e vuoi eseguire un plank da vero calistenico allora segui questi semplici movimenti:

  • contrarre l’addome
  • contrarre i glutei
  • spingere le spalle lontano dal terreno (protrazione della spalla)
  • spingere lontano la spalla dalle orecchie attivando il dorsale (depressione della spalla)

Ecco quindi come deve apparire un plank ben fatto!

immagine plank con istruzioni

Ora che sai come eseguire un plank perfetto forse ti starai chiedendo come inserire questo esercizio nel tuo allenamento, quante ripetizioni, quanto minuti di isometria e quanti di riposo…

Che dire, questo è il tuo giorno fortunato perché per te che hai letto fino a questo punto e ti sei dimostrato ben disposto ad apprendere il plank ho un bonus speciale completamente GRATUITO!

Ho qui per te la nostra SCHEDA BASE BARTITANS, ossia la nostra scheda di allenamento strutturata a partire dal nostro Metodo Bartitans che ti permetterà di porre una solida base per i tuoi allenamenti futuri!

In questa scheda non solo troverai la propedeutica per il plank, ma anche di tutti gli altri esercizi base del Calisthenics!

Per di più, oltre alla scheda, riceverai i video tutorial di ogni esercizio e un pdf dove troverai spiegati in maniera dettagliata i processi che andrai ad utilizzare, così da porre rimedio ad ogni eventuale dubbio!

Quindi se vuoi ricevere tutto questo ben di dio ed iniziare ad allenarti come un vero calistenico per distinguerti dalla massa di persone che continuano ad eseguire quell’orrendo plank bananoso allora CLICCA QUI!

Questa scheda è la stessa che noi diamo ai nostri atleti appena iniziano il loro percorso calistenico con noi.

E ovviamente loro pagano profumatamente per questo allenamento! Tu invece potrai ricevere tutto questo materiale GRATIS.

Ovviamente noi non saremo li con te fisicamente ma tramite i nostri video tutorial avremo la possibilità di mostrarti gli esercizi proprio come se fossimo lì con te!

Quindi riepilogando avrai accesso a:

  • la scheda base con tutti gli esercizi basilari del Calisthencis
  • i video tutorial finalizzati agli esercizi della scheda base
  • un pdf con la descrizione dettagliata degli esercizi e delle metodologie che andrai ad utilizzare quando andrai ad allenarti

Questa scheda è stata elaborata per fare in modo che la tua prima esperienza con questo metodo di allenamento sia la migliore possibile, per farti ottenere il meglio dal tuo allenamento.

Non aspettare ancora, tutto questo sarà tuo semplicemente CLICCANDO QUI! Con questa scheda avrai modo di applicare quello che hai imparato leggendo questo articolo… ma non sarai solo, noi saremo la tua guida in questo cammino.

Inizia a far parte anche tu del Gruppo BARTITANS! Ti aspetto fra i nostri!

Giamma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *